Utente: zagabria
Nome: Antonio Zagabria
Sono uno studente, almeno sulla carta. Spesso vengo coinvolto in risse o gare di lancio del coltello. Neppure i normali duelli a colpi di arma bianca o nera mi vengono risparmiati. Abito in una capitale europea il cui nome è l'anagramma di mora. Studio medicina, dunque attenti al buco del culo.

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Progetto Orzata Nera
Un progetto probabilmente forzato, ma indispensabile nella lotta al dispotismo del cattolicesimo, sin dai tempi in cui Caino colpì Abele, con il cuore pieno di affetto nei confronti del fratello, liberandolo dalla schiavitù di un lavoro noioso.
mercoledì, 29 aprile 2009, 01:14
Invito voi a creder quest' istoria 
che occhio uman difficilmente vede

e senza alcuna dei celesti gloria

poi esser vera. Dunque in vostra
fede
poi este mie parol tenete sante
A mensa iniziai a volger il piede


Quand'ecco vidi folgore acciecante
accanto ad un poveretto cane

disorientato come uno infante

se il genitor crudel gli toglie 'l pane.

Si trasformò (vi dico) in fiero lupo
la terra intorno invece d'acque
sane

Io scosso non sapea quale cupo
mister agli occhi miei capitava.

Poi chè quel diventava di mar lupo.

Ma quel ch'affianco mio sempre
stava
mi risvegliò dicendo: Cazzo gridi
quell'acqua li è di quel can la
bava

Non sapea io più quel che io vidi
chè forse troppe or sui libri
cari
mi fecer apparir esser non fidi.

Tornai a casa allor tra gli ozi
vari.


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mercoledì, 08 aprile 2009, 15:01
Il mio amico Zagabria mi chiede una poesia che tratti di un mollusco. 
Recenti mie scoperte filologiche mi hanno portato ad un frammento
saffico inedito e sconosciuto al pubblico ed agli studiosi rispondente
proprio alla traccia fornita. Questa è la mia pallida ed umile
traduzione:

Venere casta , onor de' divini
forma perfetta d'eterno
incanto
te, che i poeti adorano chini
te io non canto

Ricordar
voglio quell'esser informe
che te ospitò in guscio poi cieco
e fece
nacer te diva sull'orme
di mare greco

Disse allor Crono,(ahi, non più
virile)
di questo mio seme tu fatti dimora.
Mitile turpe, storpio e poi
vile.
Te Crono onora!

Lesto il molluschio [….......] altero
[…....] asp
[..]tto […........]ose.
Cammino facil, d'aspetto or fiero

[…...................]

Ahimè il papiro in fine è mutilo. Ho salvato il
salvabile, mi sono anche preoccupato di distruggere l'unico originale.
Vi basti la mia copia.

postato da zagabria · permalink · commenti (3)

lunedì, 16 marzo 2009, 23:10
Ritengo sia normale
la sera andar a Mensa
e in giorno sì fatale
ricever
committenza
da antonio caro amigo
che nomasi il più figo

Ma cominciar
si puote
con verbi d'altri tempi
che posson parir vote
A lettori ormai
empi?
E così, inizi il rito
a tutti voi l'invito

Ignori allor la fama

del cucciol di balena
tranciato dalla lama
d'una fatal catena
risorse
como fantasmo
con esemplar miasma

La sorte maledice
quel che costringe
inerti
a metter in cornice
squallidi lacerti
stabiliti per diletto
da
chi credesi 'l furbetto

Ricordi quelle croce
con gli uncini in fine?

Fu segno d'una voce
che epurò il confine
di stupidi stranieri
ma
detentor d'averi

Tu dici d'inserire
numeri irrazionali,
sperando di
colpire
coi tuoi gloriosi strali
stupidi plebei
servitor d'ebrei


Secchia collo zolfo
uomo seduto al bar
di cazzate son ingolfo
è tempo
di lasciar
con esto mio addio:
Il primo resto IO

postato da zagabria · permalink · commenti (1)

lunedì, 02 marzo 2009, 15:45
Scopatatamachia
Sintesi sbandafuturistantiborghese

(maconmalignifinanziamentimprenditoriali)

in UNICO ATTO


Personaggi: Balcone, TV Color mondialcasa Manico Di Scopa, Dimensione
Tempo. Sole

Balcone: Frigidume
Tv Color: Sigla TG5
Manico di Scopa: (inquietante silenzio)
Dimensione tempo: pausa di metariflessione emotiva.
Pioggia: Plic, Plic
(come d'un tratto le nubi spariscono, e comincia a
grandinare. Spunta un lucente sole)
Sole:_____________(proiettando ombre).
L'ombra del manico di scopa, allungata, si fonde con
un innocuo sacco di patate, patetico,
....... lasciato lì per disonore e fallimento.
Sacco di patate: frrrrrrrr......bang, bing, bong....tutttuu tuuttuuu
tuuuuuu (da una fatale apertura scivolano fuori in ordine entropiche
patate)
Dimensione tempo: 2 X
TV Color: delle violenze sessuali che aumentano giorno dopo giorno.
Per queste ragioni il parlamento
Manico di scopa: ieeeee...tum (cade per una raffica di vento entrata
da una finestra vicino al balcone
Balcone: Noia
Dimensione Tempo: 3X
Il manico cade sul sacco, aumentato la fuoriuscita
libera di patate.
Sole: irradia come può
Manico di scopa e sacco di patate proiettano un'ombra
oblunga, cristallina. L'ombra delle . patate appare
piccola, ed il caotico movimento le assimila a formiche.
Tv Color: Wendy,non hai sentito il mio TOC TOC
La scena di sangue cruenta, mista alla luce del sole
tinge la stanza di un acceso rosso.
Balcone: Interesse
Dimensione tempo: Tensione
Porta: clic...booooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom
La porta si apre, con un'altra folata di vento.
Dimensione Tempo: Benòn

Fine

(escono due attori dalle quinte)
Attore I: E come lo prende in culo l'uomo?
Attore II: Non c'è neanche sulla scena.

Frutta e ortaggi raggiungono la scena, ma anche polli arrosto e varie
leccornie. Lo scrittore avrà di che ruttare


Iperfine

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Milva manda affanculo ad una certa età. Non cadiamo nella sua trappola dell'odio, vogliamoci bene utilizzando quello che la natura ci offre. Più sapone per tutti, non sprechiamo l'olio andato a male, qualcuno, specie in stazione, ha bisogno di una saponetta.
Il nodo della questione (tricotica)
I problemi veri iniziano quando sei convinto di starti muovendo nel giusto, e tutto va a puttane. I passanti si domandano dove tu stia andando, anche se non sei vestito in modo da attirare l'attenzione. L'odore più selvatico, quello del sudore decomposto. Saluta tutti quanti, non dimenticare nessuno. E' necessario, è necessario, è doveroso. Anche Alberto Angela me lo faceva spesso presente ai bei tempi.
La sfida non finisce mai
Mille altre sfide seguiranno questa. Occorre che i giovani si impegnino in queste imprese, oltre che al recupero della Corsica, anche attraverso una banda armata di matrice piratesca.