 Nome: Antonio Zagabria Sono uno studente, almeno sulla carta. Spesso vengo coinvolto in risse o gare di lancio del coltello. Neppure i normali duelli a colpi di arma bianca o nera mi vengono risparmiati. Abito in una capitale europea il cui nome è l'anagramma di mora. Studio medicina, dunque attenti al buco del culo.
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Progetto Orzata Nera
Un progetto probabilmente forzato, ma indispensabile nella lotta al dispotismo del cattolicesimo, sin dai tempi in cui Caino colpì Abele, con il cuore pieno di affetto nei confronti del fratello, liberandolo dalla schiavitù di un lavoro noioso.
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venerdì, 17 aprile 2009, 01:13
La dodicesima sfida, aderendo pienamente allo stile minimalista della primavera che incombe su di noi pone un'unica restrizione nella stesura del testo da presentare alla gara, il titolo.
Il titolo in questione deve essere: il lupo di mare.
Ovviamente la narrazione deve essere consequenziale al titolo, tuttavia i drift creativi sono sempre ben accetti.
Limite di 3000 parole, consegna da effettuare entro il primo di maggio.
Buon lavoro a tutti, e che la malignità ed il paracetamolo siano con voi.
Le mail dei lavori possono essere inviate a blackat@alice.it
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mercoledì, 08 aprile 2009, 13:01
La sfida numero 11 è una tra le sfide più semplici ed allo stesso tempo meno lineari. No questo non significa un cazzo.
Basta con le prefazioni autocelebrative e passiamo al corpo della faccenda:
Una poesia di massimo 21 versi che abbia come protagonista un invertebrato a vostra scelta.
Si ricorda all'utenza che per invertebrati si intendono molluschi (quali la seppia), artropodi (dai crostacei come il granchio, all'insetto stecco passando per chi cazzo volete), nematodi, e guardate wikipedia per maggiori informazioni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Invertebrati
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lunedì, 16 marzo 2009, 23:03
In occasione dei 54 anni dalla fine dell'ultimo conflitto mondiale, per celebrare tale ricorrenza, la sfida verterà sulla seguente tematica:
-La maledizione della svastica (sia essa destrogira o levogira).
Le implicazioni politiche non sono indispensabili. Ad ogni modo non significa che vadano evitare.
Il nostro generatore casuale inoltre indica come elementi da inserire:
-Una busta contenente zolfo, sul cui utilizzo ovviamente vi è la massima libertà.
-L'uomo seduto al bar in camicia a righe che scrive a macchina.
-Il fantasma di un cucciolo di balena.
-Almeno un numero irrazionale.
-Un cesto di funghi.
Elemento facoltativo (adatto a chi ama complicarsi la vita): -Il riscaldamento globale.
Per coloro i quali ritengano questa sfida troppo difficile si ricorda che gli elementi possono figurare nella maniera che più vi aggrada, anche come mere frasi comparenti su un giornale, ma ovviamente l'uso ponderato degli stessi aumenta a dismisura il valore di creatività della storia, il quale tuttavia non figura in nessuna statistica/votazione.
Il limite è fissato a 3100 parole.
La scadenza è posta per il 23 di marzo.
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lunedì, 02 marzo 2009, 14:04
Da tempo ormai immemore tal blog pare lasciato alla solitudine tipica della sabbia del deserto e dello sperma nelle fogne, ma avvicinandosi nuovamente la primavera è il caso di riprovare a far fermentare tutto questo materiale organico rimasto negli spazi tra i nostri denti.
Il tema della sfida è:
L'uomo e il destino.
Chiaramente deve trattare del determinismo, di come l'uomo lo prenda in culo dal destino o anche viceversa.
Giusto per rendere più divertente la sfida come elementi bonus andranno inserit:
-un formicaio di vetro
-una ex-fidanzata invecchiata di tre volte il tempo passato dall'ultimo incontro con lei (5 anni effettivi X 3=15 anni maligni.)
-la solita serratura che si apre solo in presenza di sangue.
Al solito il limite è di 3mila parole, mandate i vostri racconti a blackat@alice.it.
Mi raccomando non siate eccessivamente volgari e non prendetevela in maniera gratuita contro le minoranze etnico-religiose.
La sfida si conclude il 7 marzo!
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lunedì, 03 marzo 2008, 23:30
Il tempo passa, l'orzata muore, poi ritorna, senza rinascere.
Non è una fenice, è uno zombie, e si trascina un lenzuolo sporco e pieno di porcherie. Chi tocca il lenzuolo o l'orzata ovviamente diventa all'istante a sua volta uno zombie.
Visto che il vintage si usa ci riappoggiamo allo scheletro di una nostra vecchia sfida, io Zagabria e lo storico 11.
Luogo: una centrale massoelettrica (centrale elettrica la cui energia prodotta deriva dalle maree).
Tragedia: il matrimonio.
Lo sposo: Huang Longshi, campione di Go vissuto nel 17esimo secolo, della cui morte non si è certi.
Problematica: Contrarietà (da parte di uno degli sposi, dei parenti di uno degli sposi, o di passanti vari/personaggi assimilabili a Don Rodrigo) al far celebrare il matrimonio.
Personaggio che celebra il matrimonio: ovviamente di colore, o al massimo massimo filippino
Elemento Folkloristico ricorrente: sosia di Giorgio Gaber che distribuisce fette di limone inizialmente a titolo gratuito, chiedendo successivamente un compenso in lacrime
Segreto della sposa: essa ha varie volte abortito feti animali morti, ma si è quasi sicuri che il coniglio che porta con se sia in realtà suo figlio.
Limite di parole fissato a 3000, termine ultimo di consegna 10 marzo.
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giovedì, 18 ottobre 2007, 23:50
Il tema di questo colpo è:
La rassegnazione.
Lo scritto prodotto deve riguardare questo tema e deve avere una lunghezza massima di 1500 parole.
Senza voler togliere libertà di stesura a nessuno, ma solo per una questione di bieco nazismo si ricorda ai partecipanti che per rassegnazione si intende quel senso di svuotamento interiore non conseguente ad una soddisfazione, ma solo ad una perdita di speranza causa problemi insolubili.
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venerdì, 22 giugno 2007, 14:55
Un'avventura notturna, in cui si è subita una minaccia o un tentativo di rapina. Il tutto DEVE essere realmente accaduto. Qualora non vi sia accaduto nulla del genere provvedete.
Al solito si prevede una massiccia partecipazione.
3000 parole al massimo, tempi di consegna entro il 1 luglio.
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lunedì, 14 maggio 2007, 21:19
L'orzata non si stanca della totale assenza di partecipazione di tutti coloro che un tempo ne facevano parte, d'altronde si è a conoscenza della prematura scomparsa di buona parte delle menti che in un primo momento si sono prestate al progetto. Tra le controindicazioni che si possono trovare sul foglietto illustrativo del progetto, si può chiaramente leggere: "Causa morte prematura. Le meccaniche di tale morte non sono chiare, ma lo si sa, la morte è l'unica certezza, dunque è inutile preoccuparsene.
Il nucleo originario composto dalla mia persona, e da Undici continuerà ugualmente a sfornare tortellini in sughi piccantissimi, con la tavola apparecchiata per due o per cinquanta, non ci importa proprio un cazzo di avere una processione alle nostre spalle (visti anche i funeralia a cui siamo andati di recente, i funerali delle idee e della decenza).
Gli elementi usciti fuori dal "Random Samoa-Scramasax Generator" a 'sta botta sono:
1.Ombrello gentilmente donato dal Vaticano per le celebrazioni del giubileo.
2.Il Gabbiano Ukulele che mangia cadaveri di piccioni o uomini, rivestendo la nicchia biologica di corvo e cornacchia.
3.Lo sparuto tramonto di tutte le ideologie.
4.Il Naufragio frutto dell'insicurezza, fungente da costrizione (paura per i neofiti).
5.Sculture realizzate con pezzi di metallo raffiguranti animali preistorici.
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martedì, 10 aprile 2007, 21:27
La terza sfida, la meno entusiasmante è morta, col plauso unicamente degli organizzatori (me e l'undiceo).
In fronte a tale insuccesso il progetto è sospeso. Mento, ovviamente.
La quarta sfida avrà i seguenti temi:
Luogo:Casa del piacere (bordello)
Arma del delitto:
Un bambino di tre giorni
Discorso da inscenare:
L'amore/odio nei confronti dell'entroterra da parte di chi abita nelle zone costiere
Trauma di fondo:
la nostalgia dei tagli profondi nel midollo
Passione del protagonista che lo mette in difficoltà (as le donne per Lupin...):
mangiare bambini, vestirsi da prete, le trecce.
Limite 3001 parole. Scadenza 18 aprile. Yeah.
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domenica, 18 marzo 2007, 08:03
Scadenza: 1 Aprile.
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giovedì, 08 marzo 2007, 22:39
Attraverso il processo segreto ma affidabile di selezione delle idee è stato generato il nuovo tema:
"Quella fu la notte in cui vidi per l'ultima volta i suoi occhi immobili fissare il cielo."
Sempre meno di 3000 parole, e la scadenza è fissata a 3 giorni 10 giorni (proroga! fino a domenica) dall'arrivo e pubblicazione del primo racconto, tanto per aumentare la complessità del gioco. Grandi onori ai più meritevoli, e per tutti simpatici premi. Divertitevi.
(Ps.):: Zagabria sta facendo i suoi 40 giorni nel deserto e ha lasciato a me le chiavi, pregandomi di tenere tutto in ordine e dar da mangiare agli insetti. Se siete suoi amici partecipate. Lui avrebbe voluto così. Mandate a rumpelteazer666@gmail.com, o aggiungete come commento qui sotto.
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sabato, 03 marzo 2007, 18:32
Parte dunque in circostanze superiore il progetto Orzata Nera propriamente detto, con dietro spinte fortemente iconoclaste e miranti alla distruzione di ogni forma di religione rivelata che non faccia rima con Zagabria.
Il primo ed anche unico passo consiste nella stesura di uno scritto (tendenzialmente un racconto, ma vanno bene anche poesie, canzoni, sceneggiature ed addirittura disegni o altro...), meno lungo di tremila parole, e che contenga i seguenti elementi:
A.Una sedia di legno con un cuscino imbottito di piume di struzzo.
B.La scollatura di una maglietta rossa che mostra una goccia di sudore dalla dubbia direzione.
C.Un occhio di vetro in un intestino
D.Un pavimento a scacchi nero e bianco.
Inviate i vostri prodotti a: blackat@alice.it e verranno pubblicati!
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