Cambiare completamente l'assortimento della propria credenza emozionale. Una serie di circostanze fra loro solo apparentemente sconnesse.
Neppure rapporti di causa-effetto validi, prova quello che ti pare, l'epilogo sarà sempre uguale. Sforzati di trovare una via alternativa, gli intoppi si faranno ugualmente vivi.
SI pensava che sarebbe stato così difficile, ma in fin dei cotni si sperava si sbagliarsi. Non è andata così, e se ci siamo sbagliati, l'abbiamo fatto sottovalutando il problema.
La ricerca delle case è una disciplina che può essere vista come la conquista di una donna, solo che più sulla propria formazione culturale o attitudine fisica la discriminante è come nel caso di donne molto stupide il denaro e la prontezza nel tirarlo fuori.
In un paese non dico socialista, ma perlomeno giusto, o se non altro non completamente sbagliato, una capitale europea dovrebbe offrire un tetto ad uno studente ad un prezzo contenuto, o quantomeno accettabile.
Tuttavia la serie di case viste e rifiutare, e quelle che invece volevamo occupare e che ci sono state soffiate sotto il naso, o le inculature prese da padroni di casa fantasma, contratti a forma di svastica, no non vogliamo meridionali, bagni esterni senza doccia ne bidet, agenti immobiliari che ci parlano di come gli piaccia dormire nudi in estate sudando sette lenzuola, altri agenti immobiliari che neppure salutano e pensano di smontare la mia arroganza solo cercando di parlare più in fretta di me, il gusto del cibo che insaporito dalla naturale muffa che cresce sulle padelle mi sa di antipasto di una sana gastroenterite, l'annuncio della casa dove abitavo l'anno scorso che torna a farsi vivo sul giornale come a richiamarmi alla merdosa vita che merito, i sentimenti che perdono colore e sfumano solo nella rassegnazione.
Tutti ce la fanno. Tutti ce la fanno.
Io no. Pare che non ce la faccia.
Va benissimo così, si va benissimo così.
Sono sicurissimo che in tutta sta faccenda, come nell'eliminazione del piccolo Sev da architettura, c'è lo zampino del tipo deceduto al quale abbiamo sottratto beni di varia entità.
La sorte è irragionevole, ma un uomo saggio in tre giorni se la può gestire.
Amen.
E i cieli e la terra, sono pieni della tua gloria...
Neppure rapporti di causa-effetto validi, prova quello che ti pare, l'epilogo sarà sempre uguale. Sforzati di trovare una via alternativa, gli intoppi si faranno ugualmente vivi.
SI pensava che sarebbe stato così difficile, ma in fin dei cotni si sperava si sbagliarsi. Non è andata così, e se ci siamo sbagliati, l'abbiamo fatto sottovalutando il problema.
La ricerca delle case è una disciplina che può essere vista come la conquista di una donna, solo che più sulla propria formazione culturale o attitudine fisica la discriminante è come nel caso di donne molto stupide il denaro e la prontezza nel tirarlo fuori.
In un paese non dico socialista, ma perlomeno giusto, o se non altro non completamente sbagliato, una capitale europea dovrebbe offrire un tetto ad uno studente ad un prezzo contenuto, o quantomeno accettabile.
Tuttavia la serie di case viste e rifiutare, e quelle che invece volevamo occupare e che ci sono state soffiate sotto il naso, o le inculature prese da padroni di casa fantasma, contratti a forma di svastica, no non vogliamo meridionali, bagni esterni senza doccia ne bidet, agenti immobiliari che ci parlano di come gli piaccia dormire nudi in estate sudando sette lenzuola, altri agenti immobiliari che neppure salutano e pensano di smontare la mia arroganza solo cercando di parlare più in fretta di me, il gusto del cibo che insaporito dalla naturale muffa che cresce sulle padelle mi sa di antipasto di una sana gastroenterite, l'annuncio della casa dove abitavo l'anno scorso che torna a farsi vivo sul giornale come a richiamarmi alla merdosa vita che merito, i sentimenti che perdono colore e sfumano solo nella rassegnazione.
Tutti ce la fanno. Tutti ce la fanno.
Io no. Pare che non ce la faccia.
Va benissimo così, si va benissimo così.
Sono sicurissimo che in tutta sta faccenda, come nell'eliminazione del piccolo Sev da architettura, c'è lo zampino del tipo deceduto al quale abbiamo sottratto beni di varia entità.
La sorte è irragionevole, ma un uomo saggio in tre giorni se la può gestire.
Amen.
E i cieli e la terra, sono pieni della tua gloria...
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